Comunisti Italiani contro l’aumento del 60% della
spazzatura. Pronti a sostenere lo sciopero fiscale
proposto dai sindacati CGIL – CISL – UIL
In 9 anni la tassa sulla spazzatura a Pachino è aumentata del 111%, un aumento illegittimo che colpisce indiscriminatamente i cittadini
Il segretario locale del partito dei Comunisti Italiani Gioacchino La Corte nei prossimi giorni chiederà un incontro urgente con il commissario straordinario del comune di Pachino Dott.ssa Margherita Rizza, e tutte le forze politiche, organizzazioni sindacali, organizzazioni professionali di categoria, Cooperative e le Associazioni per affrontare
e discutere il gravoso aumento del 60% della tassa dei rifiuti solidi urbani e l’avvio dei lavori della discarica in contrada Coste San’Ippolito con il completamento di tutta la documentazione necessaria, da inviare all’Assessorato regionale, per dare il via alla messa in sicurezza della discarica che potrebbe azzerare la maggiore spesa della Tarsu. La pratica risulta bloccata a causa della mancanza di una relazione geologica da presentare subito. In merito all’aumento del 60% della spazzatura proposto con determina sindacale fatta dall’ex sindaco Giuseppe Campisi e approvata nel bilancio di previsione 2008 da parte del commissario ad acta Dott.ssa Margherita Rizza, continua Gioacchino La Corte, ricordando che nel 1999 la tassa sui rifiuti solidi urbani ha subito un aumento indiscriminato del 51% da parte del commissario del comune di Pachino e in data 23 gennaio 2003 e stata presentata una petizione popolare di 3719 firme all’ex sindaco Sebastiano Barone che si era impegnato a diminuire la tassa promessa non mantenuta. Considerato il nuovo aumento del 60% i cittadini di pachino nell’arco di 9 anni stanno subendo un aumento assurdo, ingiustificato, illegittimo del 111% che la maggioranza dei cittadini non può pagare e fanno fatica a arrivare a fine mese e quando arriva la tassa della Spazzatura, dell’Acqua, della Luce, del Telefono devono Fare la scelta se mangiare o pagare le tasse. Per questo chiede, a nome dei cittadini, al commissario straordinario del comune di Pachino Dott.ssa Margherita Rizza, di riflettere attentamente e trovare una nuova soluzione alternativa evitando l’aumento del 60%. La popolazione di Pachino e una popolazione laboriosa è tranquilla la recessione economica a livello nazionale già colpisce duramente la popolazione. La crisi economica che attraversa in questo momento il settore trainante dell’agricoltura si ripercuote in tutti i settori collegati: artigianato, commercio, turismo, trasporti, lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati. Una situazione del genere potrebbe degenerare con protesta fino ad arrivare allo sciopero fiscale proposto dai sindacati CGIL-CISL-UIL. Per questo si chiede al commissario straordinario del comune di Pachino dott.sa Margherita Rizza, di convocare una riunione urgente al fine di affrontare e risolvere nei migliore dei modi il problema della tassa della spazzatura.
Per questo motivo è necessario un impegno comune da parte di tutte le forze politiche, di tutte le organizzazioni sindacali, di tutte le organizzazioni professionali di categoria, di tutte le Cooperative e le Associazioni.
Il contributo fattivo di tutti può portare ad una soluzione positiva onde evitare l’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani.
Problema non rinviabile è la messa in sicurezza della discarica di contrada Coste San’ippolito con l’avvio dei lavori e la possibilità di poter scaricare i rifiuti che vengono prodotti nel nostro comune nella nostra discarica azzerando la maggiore spesa della Tarsu.
e discutere il gravoso aumento del 60% della tassa dei rifiuti solidi urbani e l’avvio dei lavori della discarica in contrada Coste San’Ippolito con il completamento di tutta la documentazione necessaria, da inviare all’Assessorato regionale, per dare il via alla messa in sicurezza della discarica che potrebbe azzerare la maggiore spesa della Tarsu. La pratica risulta bloccata a causa della mancanza di una relazione geologica da presentare subito. In merito all’aumento del 60% della spazzatura proposto con determina sindacale fatta dall’ex sindaco Giuseppe Campisi e approvata nel bilancio di previsione 2008 da parte del commissario ad acta Dott.ssa Margherita Rizza, continua Gioacchino La Corte, ricordando che nel 1999 la tassa sui rifiuti solidi urbani ha subito un aumento indiscriminato del 51% da parte del commissario del comune di Pachino e in data 23 gennaio 2003 e stata presentata una petizione popolare di 3719 firme all’ex sindaco Sebastiano Barone che si era impegnato a diminuire la tassa promessa non mantenuta. Considerato il nuovo aumento del 60% i cittadini di pachino nell’arco di 9 anni stanno subendo un aumento assurdo, ingiustificato, illegittimo del 111% che la maggioranza dei cittadini non può pagare e fanno fatica a arrivare a fine mese e quando arriva la tassa della Spazzatura, dell’Acqua, della Luce, del Telefono devono Fare la scelta se mangiare o pagare le tasse. Per questo chiede, a nome dei cittadini, al commissario straordinario del comune di Pachino Dott.ssa Margherita Rizza, di riflettere attentamente e trovare una nuova soluzione alternativa evitando l’aumento del 60%. La popolazione di Pachino e una popolazione laboriosa è tranquilla la recessione economica a livello nazionale già colpisce duramente la popolazione. La crisi economica che attraversa in questo momento il settore trainante dell’agricoltura si ripercuote in tutti i settori collegati: artigianato, commercio, turismo, trasporti, lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati. Una situazione del genere potrebbe degenerare con protesta fino ad arrivare allo sciopero fiscale proposto dai sindacati CGIL-CISL-UIL. Per questo si chiede al commissario straordinario del comune di Pachino dott.sa Margherita Rizza, di convocare una riunione urgente al fine di affrontare e risolvere nei migliore dei modi il problema della tassa della spazzatura.
Per questo motivo è necessario un impegno comune da parte di tutte le forze politiche, di tutte le organizzazioni sindacali, di tutte le organizzazioni professionali di categoria, di tutte le Cooperative e le Associazioni.
Il contributo fattivo di tutti può portare ad una soluzione positiva onde evitare l’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani.
Problema non rinviabile è la messa in sicurezza della discarica di contrada Coste San’ippolito con l’avvio dei lavori e la possibilità di poter scaricare i rifiuti che vengono prodotti nel nostro comune nella nostra discarica azzerando la maggiore spesa della Tarsu.
Il sottoscritto
(On. Gioacchino La Corte)
(On. Gioacchino La Corte)
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