
La Sicilia..Promontorio: Bommiscuro...autorevole intervento di Gioacchino La Corte..dell'inquinamento sull'intera zona sud della Sicilia...
Pachino. «Il problema della salvaguardia ambientale non riguarda solo chi è formalmente legato alla discarica di Bommiscuro, ma l'intera zona sud della Sicilia». Ad affermarlo è stato l'ex deputato regionale Gioacchino La Corte che ritorna sulla questione discarica di Bommiscuro che nei giorni scorsi è stata al centro di diverse manifestazioni culminate con il diniego alla riapertura del luogo di stoccaggio. «Quella discarica è una vera e propria bomba tossica, -ha affermato La Corte- e tutti i cittadini della zona sud avrebbero dovuto essere parte attiva nell'impedirne la riapertura. Negli anni abbiamo assistito all'inquinamento delle falde acquifere a causa del percolato, perché c'è il sospetto che la messa in sicurezza di quella discarica non sia conforme ai dettati normativi. Nelle vicinanze del sito utilizzato come discarica ci sono degli alberi ridotti ormai in scheletri, e questa è la prova della tossicità dell'ambiente circostante». La Corte ha ringraziato la costanza di molti cittadini che si sono riuniti nell'associazione «Vivere» guidata da Maria Modica. «Grazie alla caparbietà di queste persone sensibili la discarica non è stata riaperta, -ha continuato l'ex deputato regionale-. Io stesso ho più volte fatto notare come la riapertura di quella discarica avrebbe irrimediabilmente compromesso tutte le falde acquifere della zona e conseguentemente anche le acque del mare. Il rischio era che le sostanze tossiche e nocive sarebbero potute entrare nella catena alimentare passando dalle acque dei pozzi ai prodotti agricoli coltivati con conseguente inquinamento della terra». La Corte inoltre ha stigmatizzato l'assenza, ancora una volta, delle istituzioni pachinesi e delle forze politiche cittadine di fronte ad un problema di questo tipo. «Il Commissario straordinario purtroppo non è potuto essere presente alla conferenza dei servizi, -ha continuato-. Tuttavia sarà mia cura informarlo di quanto discusso. Oggi se in contrada Bommiscuro ma anche nella città di Noto, in quella di Rosolini ed in quella di Pachino si può tirare un sospiro di sollievo, lo si deve al provvedimento di diniego che ha di fatto messo la parola fine ad ogni possibilità di riapertura della discarica in questione. Ora è necessario mettere in sicurezza i siti interessati e provvedere alle necessarie bonifiche del territorio».La vicenda della pericolosità della discarica ubicata in contrada Bommiscuro nel territorio di Noto ma geograficamente più vicina al comune di Rosolini in effetti ha lasciato indifferenti i pachinesi, nonostante alcune delle falde acquifere da cui Pachino si approvvigiona siano proprio nei comuni di Noto e Rosolini. Da qui la preoccupazione di La Corte che ha seguito attivamente le fasi del lungo braccio di ferro per i possibili utilizzi della discarica in questione dove, secondo molti ambientalisti, la situazione rimane tutt'altro che chiara in merito alla natura dei rifiuti stoccati. In passato sulla vicenda fu avviata anche una petizione con la raccolta di oltre sei mila firme di cittadini contrari alla riapertura della discarica di Bommiscuro. A cura di Giuseppe La Corte
Nessun commento:
Posta un commento