La Corte continua la battaglia oggi un comizio contro la "bretella"
Pachino «Una bretella che serve solo alla speculazione, non di certo al miglioramento della circolazione stradale».
A parlare è l'ex deputato regionale dei Comunisti Italiani, Gioacchino La Corte, che critica fortemente la realizzazione della bretella di collegamento tra le comunità di Pachino e Portopalo con l'autostrada Siracusa-Gela. L'ex parlamentare spiegherà oggi in un comizio in piazza Vittorio Emanuele le sue ragioni.
Gioacchino La Corte è stato da sempre uno strenuo sostenitore dello "svincolo" nei pressi della zona conosciuta come "Cianata di Maria" che, a suo dire, "è di certo la soluzione migliore per la zona sud della provincia". Appena qualche settimana fa è stato il deputato regionale del Pdl Vincenzo Vinciullo ad annunciare la chiusura dell'iter che ha portato l'appalto dei lavori per la realizzazione della bretella. Si tratta di una lingua d'asfalto che partendo dallo svincolo per "San Paolo", costeggerà l'autostrada per poi immettersi al suo interno. Ma per Gioacchino La Corte quella della bretella sarebbe una soluzione «inappropriata soprattutto per l'aumento del traffico nel periodo estivo e per il trasporto su gomma dei prodotti ortofrutticoli».
L'ex deputato ha poi spiegato: «La bretella si trasformerà in una strada, oltre che inutile, anche pericolosa vista la sua conformazione e struttura. È facile preventivare incidenti ed ingorghi al punto da bloccare la circolazione. L'opera, costata quasi il triplo di un ipotetico e più funzionale svincolo nella zona della Cianata di Maria, tradisce gli interessi dell'agricoltura, del turismo e del commercio dell'intera zona sud della provincia»
A CURA DI GIUSEPPE LA CORTE


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