giovedì 7 aprile 2011

Presentati i ricorsi contro l’aumento della tarsu.
PACHINO – Sono 273 i ricorsi definitivi presentati contro l’aumento del sessanta per cento della tassa del servizio di raccolta della nettezza urbana. Ad annunciarlo ieri mattina è stato l’ex deputato regionale dei comunisti italiani, Gioacchino La Corte. I ricorsi, relativi all’anno 2008 e seguiti dal legale Avv. Giuseppe Sena, sono stati depositati alla commissione tributaria provinciale. «L’aumento è illegittimo – ha detto Gioacchino la Corte – dato che è stato praticato all’indomani di un decreto legge del governo nazionale che vietava l’aumento dei tributi locali». Il rincaro del sessanta per cento, effettuato dalla passata amministrazione per far fronte, secondo quanto sostenuto, alle aumentate spese dovute alla chiusura della discarica comunale, non è andato giù e continua a creare malumori tra i residenti.

Gioacchino la Corte di tali disagi si è fatto portavoce e da circa due anni porta avanti, assieme ad un comitato di lotta, la battaglia per l’annullamento del rincaro. «C’è anche chi non può permettersi di pagare cifre così esose. Ha aggiunto l’ex parlamentare –. Ma nessuno fa niente». Il “dito” di Gioacchino La Corte è puntato anche contro l’amministrazione e il sindaco Paolo Bonaiuto che «aveva promesso – ha aggiunto l’esponente dei Comunisti Italiani – di diminuire la tassa. Ma nei fatti i costi del tributo sono rimasti gli stessi». L’amministrazione ha scelto la via del “muro contro muro”, nominando un legale per resistere dinnanzi alla commissione ai ricorsi presentati.

A CURA DI GIUSEPPE LA CORTE

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