
AL NUOVO GOVERNO
CHIEDIAMO DI NON FARE PAGARE LA CRISI ECONOMICA AI LAVORATORI AI
PENSIONATI E AI GIOVANI
Nella
manovra non privatizzare tutto, non tagliare i servizi sociali, la sanità, i
trasporti e non prevedere aumenti di ticket e tariffe. Non tradurre in legge la
richiesta della FIAT di demolire il
contratto nazionale di lavoro, aprendo la strada alla riduzione dei salari,
all’attacco all’articolo 18 e alla
divisione dei lavoratori. Di non attaccare i dipendenti pubblici e il sistema pensionistico. Non usare la
polemica contro la casta per demolire il sistema delle autonomie locali e delle
regioni. Vogliono modificare la Costituzione per rendere obbligatorie quelle
politiche neoliberiste che hanno
determinato la crisi e la speculazione.
La manovra è ingiusta:
Non
si toccano i ricchi-quel decimo di popolazione che possiede la metà della
ricchezza italiana-cosi come non si tocca l’evasione fiscale. Pagano i soliti, la maggioranza della
popolazione.
La manovra deve colpire la speculazione:
Per bloccare la speculazione
- fatta da banche e finanziarie- occorre mettere regole ai mercati
finanziari, impedire la vendita allo scoperto dei titoli e obbligare la Banca Centrale
Europea a comprare direttamente i titoli di stato, come fanno le Banche Centrali
degli USA, del Giappone, della Gran Bretagna. Nulla di tutto questo è presente
nella manovra.
La manovra non serve contro la crisi:
Con tutte quelle tasse e quei tagli si riduce il potere d’acquisto
della maggioranza del popolo italiano e questo determinerà ulteriore recessione economica e licenziamenti.
A cosa serve la
manovra?
La manovra serve a
garantire i privilegi del 10% più ricco della popolazione, i profitti delle
Banche, a lasciare mano libera ai padroni nei confronti dei lavoratori. È una manovra dei ricchi contro la
maggioranza della popolazione che è chiamata a pagare il conto. Come il
fascismo, e non a caso aboliscono le festività del 25 Aprile e del ! Maggio,
questi stanno il paese alla malora.
Occorre ribellarsi prima che
sia troppo
Tardi proponendo una
politica alternativa:
·
Tassa sui grandi
patrimoni al di sopra del milione di euro;
·
Lotta all’evasione
fiscale anche facendo pagare per intero le tasse a chi ha usato lo scudo
fiscale;
·
Dimezzare le spese
militari e smettere subito la guerra in Afghanistan;
·
Dimezzare gli stipendi
delle caste e mettere un tetto agli stipendi dei manager;
·
Le aziende che de
localizzano devono restituire i finanziamenti pubblici;
·
Bloccare le grandi
opere inutili come la TAV in Val di Susa e il Ponte sullo Stretto e sviluppare
le energie alternative;
FIRMA
LA PETIZIONE NAZIONALE PER CHIEDERE
AL NUOVO GOVERNO DI NON FARE PAGARE
LA CRISI ECONOMICA
AI LAVORATORI AI
PENSIONATI E AI GIOVANI
PATRIMONIALE DAY
Per firmare la petizione Nazionale a Pachino recarsi in
via G.Pepe N° 43
Per firmare la petizione Nazionale a Pachino recarsi in
via G.Pepe N° 43
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